Dynamic Noise 0.0

Loft Kinodromo (Bologna) – 11 marzo 2016

Un venerdì particolare a casa LOFT che apre le porte a una serata di performance materico – musicale.
Reazioni, creazioni di liquidi e ferro fluido con musica dal vivo del progetto musicale Ah–Hum.
Una performance video zenitale di movimenti e forme generate dalle onde sonore.

Dynamic Noise 0.1

Le Serre dei Giardini (Bologna) – 10 settembre 2016

Reazioni e Ri-Creazioni di liquidi e ferro fluido con musica dal vivo.

Liquidi e ferro fluido si muovono con la musica creando delle reazioni che vengono proiettate in tempo reale grazie ad una (o più) telecamera/e che riprendono la performance dall’alto.

DYNAMIC NOISE 0.1 è il movimento e la forma generate dalle onde sonore.

Video e performance di Rumore Bianco Bologna sul progetto musicale TURBO REDNEX

Interviste

Dynamic Noise 0.2

Ex Galleria-Via S.Giorgio 12-Bologna

In occasione di Art City saremo presenti presso via S.Giorgio 12, Bologna

per tre nuove sessioni performative.

I session ore 19

II session ore 21

III session ore 22

Il Dynamic Noise rappresenta la costante dinamica tra musica, frequenze e materia.

Una ri-creazione di diversi elementi tra sinusoidi e colore.

Dynamic Noise 0.3

Galleria d’Arte Mentana

P.zza Mentana 2/3/4 Firenze

performance ore 18

Dynamic Noise -Art Fair 2018-

Be20 Via Jacopo Barozzi 3/1

3 sessioni performative al giorno

Promo

Dynamic Noise -Museion-

 P.zza Piero Siena 1

Dynamic Noise -new promo-

LA PERFORMANCE COME PARADIGMA

La performance live subisce un processo di mediatizzazione. Caratteri come quelli dell’intimità e dell’immediatezza, ad essa attribuiti, sono gli stessi che spesso connotano la televisione o i nuovi media. La performance condivide, del resto, molti caratteri propri della Net Art: orientata a un processo piuttosto che a un oggetto; basata su tempo e dinamica; immediata, collaborativa, interattiva e partecipativa.
Se poi consideriamo la problematica dell’archivio che si pone di fronte alla performance, va da sé che quest’ultima diventa ancora una volta sintomatica del contemporaneo. Lo storico della performance deve confrontarsi con la traccia, il frammento, deve attivare un metodo archeologico e, allo stesso tempo, confrontarsi con la possibilità della riproduzione, del reenactment. In breve, la performance cristallizza in sé numerosi caratteri propri del contemporaneo, nella forma, nel processo, nell’urgenza di un’etica piuttosto che di un’estetica, nella problematica del live e del mediato, del rapporto con il pubblico, dell’evento museale, nella questione dell’archivio. Dal canto suo, Richard Schechner, docente di Performance alla New York University, afferma: “Se gli studi di performance fossero un’arte, sarebbero l’avanguardia”.

RUMORE BIANCO BOLOGNA

DOSSIER VISUA